lo scorso 31 di dicembre 2024 è stato approvato il correttivo al Codice dei Contratti Pubblici vale a dire il decreto legislativo 209 2024 con esso sono tante le innovazioni portate al sistema della contrattualistica Pubblica. Una di queste innovazioni riguarda la gestione del cosiddetto equo compenso. Si prevede infatti che nelle procedure di gara possano essere imposti dei limiti massimi di ribasso formulabili in particolare nel caso di affidamento diretto di servizi di ingegneria architettura il massimo ribassabile corrisponde al 20% del compenso mentre per le altre procedure di gara viene previsto che il 65% della stima fatta all’amministrazione resti un costo fisso sostanzialmente mentre l’altro 35% possa essere oggetto di ribasso da parte degli operatori economici. Un’innovazione importante in vista della gestione delle procedure di gara del prossimo futuro.